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Il diamante LifeGem della madre incastonato nella fede nuziale

Bianca Tatton ha fatto trasformare il carbonio ricavato dalle ceneri della madre defunta in tre diamanti commemorativi LifeGem. Le splendide gemme le sono state consegnate personalmente.

Con estrema attenzione Bianca Tatton (29) accoglie nelle proprie mani una piccola ed elegante scatolina quadrata con il coperchio di vetro. Su uno sfondo bianco spicca uno splendido diamante dalle leggere sfumature blu. Mentre l'olandese nata in Africa si lascia andare alle emozioni, esclama: " Quanto è bello! E' stupendo! E che meravigliosa tinta bluastra!"

E' colpita dal primo sguardo al diamante realizzato con l'aiuto delle ceneri della madre defunta sette anni prima. Mille ricordi della madre si rincorrono nella sua mente. Il diamante cha ha in mano pesa 0,45 carati. "E' mia madre". Che bello. Voglio far incastonare il diamante nella mia fede nuziale. "Così porterò mia madre sempre con mè", dice guardando il compagno Sander. I due si abbracciano. Vivono insieme ormai da anni e qualche tempo fa hanno parlato di matrimonio."Così Sander potrà  mettermi al dito l'anello con il diamante di mia madre. Ed io andrò tutta orgogliosa per la città  insieme con lei."

Al tavolo siedono Bianca, Sander e Ton Jaspers di LifeGem Europe BV, l'azienda che già  da anni è attiva in Europa e che lavora il carbonio ricavato dalle ceneri cremate in diamante. Circa sei mesi fa Bianca sentì di questa possibilità . A casa aveva l'urna con le ceneri della madre deceduta all'improvviso. Bianca è crescita in Zimbawe, a 22 anni conobbe Sander e si trasferì con lui a Venlo contro il volere della madre. Tre mesi dopo la madre morì, senza che Bianca potesse salutarla.

Dopo aver ricevuto dal padre l'urna con le ceneri, Bianca vide in tv un documentario su LifeGem. "Naturalmente avrei potuto mettere l'urna sul camino, ma ho una sorella che vive in Inghilterra ed un fratello in Iraq che così non avrebbero avuto niente. La possibilità  di far realizzare tre diamanti fu un vero e proprio dono dal cielo" racconta. Alcuni mesi fa consegnò una piccola parte delle ceneri della madre a LifeGem. "Le settimane successive sono state un vero tumulto di tensione ed emozioni. A volte ero preda di attacchi di pianto ed anche di mal di pancia. Continui a chiederti: come saranno? Come vivrai il confronto? Ton Jaspers di LifeGem Europe continuava a tenermi costantemente aggiornata sullo stadio delle cose. Potevo seguire il tutto persino via Internet", racconta.

Dinanzi a lei i tre diamanti ricavati dalle ceneri della madre. I diamanti grezzi sono realizzati sotto fortissima pressione dal carbonio ricavato dalle ceneri. Successivamente, su richiesta di Bianca, sono stati sfaccettati in brillanti. In origine aveva ordinato tre diamanti da 0,25 carati. Le tre gemme consegnate sono da 0,21, 0,27 e 0,45 carati. Le caratteristiche dei diamanti sono attestate in un certificato di autenticità . Bianca ha avuto il più grande. "Mia sorella lo sa che me lo consegnano oggi. Mi ha chiamata e mi ha raccomandato di godermi il momento. Un simile lutto non lo elabori mai del tutto, ma oggi comincia senz'altro un nuovo periodo della mia vita".

"Penso che anche mia madre ne sarebbe stata entusiasta. Anche lei amava i gioielli. Da secoli il diamante è il simbolo dell'amore e per me rappresenta ora un legame eterno con mia madre", dice. "Ho ritrovato la mia pace. Non sono neanche più triste. Sono molto contenta della mia scelta. LifeGem ha cambiato per sempre la mia vita. In positivo, naturalmente".